Ciao, sono Anusha

Ogni bambino possiede un Takaró.

Da anni osservo il modo in cui i bambini imparano, raccontano il mondo e costruiscono relazioni. La lingua inglese è stata il punto di partenza del mio percorso; la letteratura simbolica è diventata il modo attraverso cui continuo a esplorare l'infanzia, la crescita e il significato delle relazioni.

Ritratto dell'autrice Anusha Bhama Gukhool
Torino · Mauritius · Italia

Chi sono

Sono Anusha Bhama Gukhool, docente di lingua inglese e autrice di Solomon J. nel villaggio dei Pepileni.

Ogni giorno lavoro con bambini, ragazzi e famiglie. Insegnando ho capito che ogni apprendimento nasce da una relazione, e che ogni bambino ha un modo suo di guardare il mondo.

Da questo incontro tra educazione, linguaggio e immaginazione è nato Pepilandia.

Il mio percorso

Tra lingua, insegnamento e scrittura

  1. 2007

    Mi laureo in Lingue e Letterature Europee

    Sono le fondamenta letterarie e linguistiche su cui, molti anni dopo, ho costruito Solomon J. nel villaggio dei Pepileni.

  2. 2007, 2022

    Ho insegnato inglese

    Per quindici anni ho lavorato in istituti scolastici e realtà aziendali. In quegli anni ho imparato a considerare la relazione educativa come il luogo in cui riconosco davvero la persona che ho di fronte.

  3. Oggi

    Freedom Speaks English with Ms Anusha

    Insegno come professionista indipendente con il mio metodo. Metto al centro il modo in cui funziona l'intelligenza di chi ho davanti, e faccio della lingua uno strumento di scoperta.

  4. 2025

    Solomon J. nel villaggio dei Pepileni

    Pubblico la mia prima fiaba simbolica: un racconto per i bambini e una riflessione pedagogica sulla giftedness per chi li accompagna.

L'identità professionale

Un unico filo, molte forme

Insegno inglese

Uso la lingua come strumento di relazione e di scoperta.

Scrivo storie

Scrivo fiabe simboliche per accompagnare la crescita.

Progetto laboratori

Creo spazi in cui i bambini incontrano il linguaggio e l'immaginazione.

Creo materiali didattici

Costruisco percorsi pensati sul modo in cui i bambini apprendono davvero.

Studio il linguaggio simbolico

Ascolto la grammatica antica con cui i bambini raccontano il mondo.

Tutte queste attività nascono dalla stessa domanda:

Con quale sguardo posso accompagnare la crescita di una persona?

Cosa faccio

Quattro territori, una stessa attenzione

Perché progetto laboratori

Lavoro con linguaggi diversi, non soltanto con età diverse

Nel corso degli anni ho insegnato a bambini, ragazzi, adolescenti, universitari e adulti. Ho accompagnato persone in fasi molto diverse della crescita e dell'apprendimento, e questa esperienza mi permette oggi di progettare percorsi per realtà educative molto differenti tra loro.

Insegnando ho imparato come cambiano il linguaggio, le relazioni, la motivazione e le modalità di apprendimento lungo tutto l'arco della vita. Ogni età ha i suoi tempi, i suoi strumenti, la sua intensità.

Per questo i laboratori che progetto non seguono un modello standardizzato. Ogni percorso nasce dall'ascolto del contesto educativo e viene costruito attorno ai bisogni delle persone che lo vivono.

La mia esperienza nell'insegnamento della lingua inglese si intreccia con la letteratura simbolica, la pedagogia narrativa e l'educazione emotiva. Da questo intreccio nascono progetti interdisciplinari che usano il racconto, il linguaggio, l'immaginazione e le relazioni come strumenti di crescita.

Il filo conduttore

Uso linguaggi diversi per accompagnare la crescita

Il filo del mio lavoro non è la materia insegnata. Nel mio percorso uso linguaggi vari, che intreccio a seconda del contesto e delle persone che ho di fronte: verbale, simbolico, narrativo, visivo, emotivo, della relazione, e altri ancora che nascono nell'incontro.

  • Linguaggio verbale

    Inglese e italiano, come strumenti di relazione.

  • Linguaggio simbolico

    La grammatica antica con cui i bambini raccontano il mondo.

  • Linguaggio narrativo

    Il racconto come spazio in cui la crescita prende forma.

  • Linguaggio visivo

    Immagini, mappe e mitologie che rendono visibile il pensiero.

  • Linguaggio emotivo

    Il riconoscimento e l'accoglienza di ciò che i bambini sentono.

  • Linguaggio della relazione

    La cura del legame come base di ogni apprendimento.

Ritratto a colori di Anusha Bhama Gukhool

Il mio progetto

Pepilandia, il mio villaggio culturale

Pepilandia è il luogo simbolico da cui faccio nascere libri, laboratori, riflessioni, attività educative e percorsi dedicati a bambini e adulti.

Ogni progetto lo porto avanti con lo stesso obiettivo: costruire relazioni capaci di accompagnare la crescita.

Credo che ogni bambino cresca insieme alle relazioni che lo circondano. Per questo continuo a scrivere, insegnare e immaginare nuovi villaggi.

Ricerca aperta

Cosa sto studiando in questo momento

Territori di studio che nutrono il mio insegnamento, la mia scrittura e i progetti di Pepilandia.

  • Linguaggio simbolico

  • Pedagogia narrativa

  • Educazione emotiva

  • Letteratura per l'infanzia

  • AI applicata alla didattica

  • Apprendimento linguistico

Le radici del libro

Le esperienze che mi hanno portata a scrivere questa fiaba

Ritratto in bianco e nero di Anusha Bhama Gukhool

Con questo libro ho voluto mostrare quanto sia decisiva l'alleanza tra scuola, famiglia e servizi di riferimento per il benessere dei bambini neurodivergenti e per l'equilibrio delle famiglie che li accompagnano. Nelle famiglie monogenitoriali questo peso si amplifica: la cura e la lettura dei bisogni del bambino ricadono spesso su una sola figura, senza il sostegno diffuso che una rete solida potrebbe offrire.

Ho scelto un linguaggio mitologico e simbolico perché credo che le emozioni più intense trovino nella metafora e nell'immaginario arcaico uno spazio naturale di espressione, capace di parlare al cuore con una forza antica e diretta. Il villaggio dei Pepileni prende vita così: un luogo immaginario in cui questa intuizione diventa racconto, e in cui bambini e adulti possono ritrovare, con verità e con cura, un frammento della propria storia interiore.

La domanda che mi accompagna sempre

Come possiamo costruire relazioni che aiutino ogni bambino a crescere?

Solomon J. nel villaggio dei Pepileni è una delle mie risposte a questa domanda, e una parte di un progetto educativo più ampio che continuo a costruire.

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