Innovazioni autentiche

Cosa ti offre di originale?

Alcuni elementi introdotti da Solomon J. nel villaggio dei Pepileni arrivano per la prima volta nel panorama della letteratura per l'infanzia: figure, linguaggi e prospettive che i bambini, così come gli adulti che li accompagnano, potranno riconoscere come proprie.

Scopri alcuni elementi nuovi nel panorama letterario.

Le innovazioni della fiaba

Un'innovazione

Il Takaró

Il Takaró è il dono che ogni bambino riceve alla nascita: una trama invisibile fatta di legami, sensibilità, talenti, desideri e possibilità. Nel viaggio di Solomon J. questo dono si trasforma gradualmente in una responsabilità personale.

Il Takaró rappresenta ciò che ereditiamo, ma anche ciò che scegliamo di custodire, arricchire e diventare. Per questo quando il Pepileno Cucù lo restituisce a Solomon J. e gli dice «Dovrai prenderti cura del tuo Takaró», il simbolo compie la sua trasformazione: si trasforma infatti da eredità ricevuta a responsabilità individuale.

Il Takaró offre al bambino la possibilità di diventare respons-abile nella propria storia.

Illustrazione del Takaró: un bambino tiene un mantello di stelle e galassie
Il Takaró come mantello di stelle, soglia tra visibile e invisibile.
Illustrazione del Takaró: un bambino avvolto in una coperta ricamata di immagini e sogni
Il Takaró come coperta dell'immaginazione, custode dei mondi interiori.

Strade diverse, stessa origine

Anche quando due persone sono unite da qualcosa di grande, possono trovarsi a percorrere strade molto diverse. L'amore prende forma proprio nella capacità di riconoscere che ognuno segue il proprio cammino.

Il padre di Solomon J. resta immerso nel suo mondo, mentre il bambino riconoscerà che la sua strada è un'altra. Sceglierà di fiorire? Imparerà a custodire e proteggere le sue cose belle? Come tornerà intero dopo essersi sentito ferito?

Un'innovazione

Il Pepileno e il suo mondo

Accanto al Takaró, la fiaba introduce un'altra figura simbolica destinata a restare nell'immaginario dei lettori: il Pepileno. È una creatura dal nome dolce, che richiama un suono affettuoso legato all'immaginario infantile, e che porta con sé un intero universo popolato di presenze, luoghi e passaggi che nessun'altra fiaba aveva ancora nominato.

Ogni elemento di questo mondo è una scoperta che il libro custodisce per il lettore:

  • Pepilandia, il villaggio che accoglie ciò che altrove fatica a trovare posto.
  • Le Pepilene del Sole, presenze luminose che parlano una lingua tutta da ascoltare.
  • I Ponti, attraversarli riserva una sorpresa che il libro custodisce per il lettore.
  • Le Zanzabalene, creature dal nome inatteso, che aprono una piega originale della storia.
  • Il Pepifante, una figura che il lettore riconoscerà entrando nel villaggio.

Portiamo il villaggio nelle scuole

Collaboriamo

Se rappresenti una scuola, una biblioteca, un'associazione o un centro educativo, possiamo costruire insieme laboratori, letture animate e percorsi di formazione a partire da Solomon J. nel villaggio dei Pepileni.

Collaboriamo